Consiglio Direttivo:

Claudia Gambetti
vice-Presidente

Graziella Evangelisti
segretaria

Ignazio Genova
consigliere


Documenti
Statuto Regionale
Atto Costitutivo
L'ASSOCIAZIONE

L'Associazione prende vita nel 1996 a Prato. L'Associazione ha partecipato attivamente al progetto - ricerca di Cooperazione Sanitaria tra l'Area Pratese ed il Centro di Bandiagara (Mali) sulla piazza di Prato in collegamento continuo che tutt'ora esiste con l'Ospedale di Prato nella persona del Dott. Campostrini.

Nel 2001 l'A.I.C.E., attraverso l'interessamento dell'attuale Presidente Nazionale G.B. Pesce si estende sul territorio toscano costituendo la sez. Regionale Toscana con sede in Firenze, voluta fortemente anche dal Dott. G. Zaccara (Ospedale S.M. Nuova di Firenze) della L.I.C.E. (Lega Italiana Contro l'Epilessia) composta da soli medici.

Nel 2001 viene creata al giornata Nazionale dell'Epilessia da parte del Ministero della Sanità che si terrà tutti gli anni la prima domenica del mese di Maggio. A Firenze nel 2001 si apre la Giornata Nazionale dell'Epilessia con la rappresentanza della L.I.C.E., attraverso una presentazione ufficiale in Palazzo Vecchio e in piazza Signoria. Da quel momento l'A.I.C.E. si muove soprattutto cercando di far conoscerel'epilessia facendo varie manifestazioni nelle piazze e distribuendo materiale esplicativo sulla patologia epilettica.

Nel 2002 con l'interessamento dell'Assessore Cioni e del Dott. Falorni Presidente della Residenza Sanitaria per Anziani Demidoff l'A.I.C.E. riesce ad ottenere una sede.

Nel 2004 Firenze si fa promotrice di creare altre sedi in Toscana creando un protocollo per tutti uguale e riuscendo a costituire e a far crescere altre sezioni provinciali.

Nell'anno corrente l'Associazione si è posta l'obiettivo di dare informazioni su questa patologia anche nelle scuole. Nella convinzione che il bambino di oggi sia l'adulto di domani e che questa sia la strada migliore per facilitare l'abbattimento della barriere sociali che un pregiudizio storico ha ormai consolidato intorno a questa malattia.
Il progetto prevede di stampare un libretto dal titolo "Il mio migliore amico ha l'epilessia". Congiuntamente a questo saranno organizzati incontri con il personale docente e con tutti coloro che vorranno partecipare per informare in modo semplice e diretto e più completo sui vari aspetti della malattia che purtroppo risulta, ancora oggi, sconosciuta ai più.
L'altro progetto è quello di costituire un gruppo di lavoro dove persone con questo problema possano parlare scambiarsi esperienze e trovare nuove amicizie.